
Chi ha detto che Facebook è morto si sbaglia di grosso. Nonno Facebook è sempre al passo con i trend di mercato. L’ultima novità è a prova di Reputazione Aziendale con la nuova funzionalità ‘Manage Activity’.
Dopo le polemiche sulla gestione della privacy dei propri utenti, Facebook risponde con Manage Activity, lasciando a noi la responsabilità di scegliere cosa può restare online e cosa invece dovrebbe sparire.
Del resto, lo sappiamo già: Internet e i social hanno la memoria lunga.
Con il Manage Activity possiamo ripulire la nostra fedina digitale, utile per costruire o mantenere un ottimo piano di reputazione aziendale.
Adesso è il momento di chiedersi: siamo proprio sicuri che tutto ciò che abbiamo postato in passato, rispecchi oggi al 100% la filosofia del nostro brand?
Nulla di più facile per eliminare o archiviare i contenuti del passato. Basta un solo click infatti per selezionare “il post del reato”. Questo rimarrà poi nel cestino per 30 giorni; dopodiché il vostro passato sarà un lontano ricordo e la vostra reputazione sarà salva. A prova di stalker, stakeholder, colleghi o clienti esigenti che potrebbero persino scegliere di non avere a che fare con voi per un capello fuori posto, di 5 anni fa. Chissà.
La domanda è perché Facebook abbia impiegato solo 16 anni per darci la possibilità di gestire le nostre stesse azioni. Ma meglio tardi che mai visto che sempre più la reputazione aziendale passa anche dal personal branding dei CEO e da quella dei suoi dipendenti.
Per un buon piano di comunicazione e di reputazione entrambe le soluzioni possono essere valide.
L’eliminazione permanente è più indicata per quei post, magari pubblicati in una fase passata, che non rispecchiano più la vision dell’azienda e che potrebbero lederne indirettamente l’immagine.
Se invece volete tenere solo per voi dei post più “innocui” senza doverli necessariamente eliminare, allora potete optare per l’archiviazione.
Inoltre, a proposito di occhi indiscreti, Facebook si sta impegnando nel verificare l’identità di tutte le pagine con un’alta reach per assicurarsi che dietro ci siano delle persone autentiche e non dei bot. La sfida di Facebook resta sempre quella di garantire un’esperienza reale nel digitale, aumentando sempre più il proprio potenziale commerciale. Come si legge dal blog Facebook:
“Together We Can Slow the Spread of Coronavirus”

E voi come pensate di integrare Facebook Manage Activity nella vostra comunicazione?