Crisi aziende: adattarsi o reagire? E se sì, come? Non esiste il manuale perfetto per superare lo stallo che la pandemia ha provocato nel mercato. Ci sono però degli aspetti a cui ogni azienda può lavorare per rilanciare e oltrepassare la crisi. Pronti per immaginare la vostra Fase 2?

Ecco 5 consigli per combattere la crisi e rilanciare le vostre aziende nella Fase 2:

  • Non dare nulla per scontato e prendi questa occasione per rinnovare il tuo business: la nuova fase è davvero nuova e non solo per le condizioni di estrema emergenza e di incertezza a cui ci sottopone; molte delle abitudini acquisite in queste settimane rimarranno a farci compagnia ancora per un po’, altre nasceranno e si evolveranno come trend. L’errore più grande che si può fare è pensare di fare modifiche “temporanee” per tornare presto al nostro modello di business: è l’occasione giusta per innovarlo. Che sia nel servizio, nel prodotto, nel parco clienti o nella modalità di comunicare, lasciamo a voi l’analisi. Trovate quale innovazione è più pertinente con il vostro mercato e rendetela operativa.
  • Riparti dalla tua USP e rinnovala. La USP (Unique Selling Proposition) è il valore differenziante per cui i vostri clienti vi conoscono e vi scelgono. Se non avete ancora scelto la vostra, potete iniziare a pensarci, magari facendovi ispirare da questo articolo. Per reimmaginare il vostro business partite proprio dalla vostra Unique Selling Proposition e cercate di comprendere come questo valore sia attuale oggi con le nuove condizioni di mercato e come si possa esprimere al meglio, in maniera attuale. Non si tratta solo di inaugurare nuovi servizi (un ristorante che inizia a fare delivery, ad esempio), ma di farlo, mantenendo la vostra promessa di valore. Non è una sfida semplice, ma possiamo farcela!
  • Ascolta il tuo pubblico: per immaginare nuovi servizi, nuove modalità di diffusione e nuovi prodotti è necessario confrontarci con…il tuo pubblico! In questo momento qualunque piano di comunicazione e marketing deve essere guidato dai dati (analytics e insight), ma anche orientato all’ascolto del cliente, per oltrepassare la crisi delle aziende. Avete mai pensato, ad esempio, di fare un sondaggio tra i vostri clienti per immaginare insieme a loro come cambierà la vostra impressione?
  • Costruisci relazioni: è un momento prezioso per rafforzare il rapporto con i propri clienti. No a bombardamenti mediatici di promozioni e inviti all’acquisto. Questa parte commerciale va calibrata con lo sviluppo di piani di comunicazione che costruiscano dialogo e community. Qui trovate alcune strategie per comunicare bene nella crisi.
  • Pensa laterale e conquista nuovi spazi di mercato: le novità che l’emergenza ci costringe a introdurre nel nostro business possono essere ottime occasioni di opportunità anche per il futuro, non solo risposte alla crisi. Un ristorante gourmet che introduce il delivery, ad esempio, può pensare a formule più easy perchè questo diventi un momento di incontro con una nuova clientela più giovane, ad esempio, che continuerà a fruire del servizio anche dopo. Un occhio all’emergenza e uno al futuro per fare le scelte giuste.

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E infine…sì, erano 5 i consigli, ma ce n’è rimasto ancora uno molto importante. E dunque, ecco il sesto e ultimo spunto:

  •  Costruisci un piano di reputazione aziendale. Ci hai mai pensato che la reputazione è la tua migliore assicurazione per il futuro e contro ogni crisi? Cosa fai per costruirla, rafforzarla, valorizzarla? La reputazione aziendale diventa ancora più importante in una situazione d’incertezza; è il momento giusto per pensare a costruirne una solida con un piano dedicato, che coinvolga tutti i settori aziendali: dalla comunicazione al marketing, dal servizio clienti alle risorse umane. Da dove iniziare? Vi diamo una mano noi. Scriveteci a lab@reputationlab.it per richiedere una consulenza gratuita su questo tema.

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