Ci chiedono spesso come far funzionare una community online e noi diamo sempre la stessa risposta: “Facendo funzionare la tua comunità offline“. Sembra banale, ma non lo è affatto. Non possiamo pretendere che le cose funzionino bene nel mondo virtuale, se alle spalle l’offline traballa. Oggi vogliamo raccontarvi una bella case history, la protagonista è Liccamuciula, un concept store, un book bar, nel cuore di Marzamemi, che ha saputo coltivare egregiamente la sua community online.

 

Dove c’è comunità, c’è community

Online e offline sono realtà sinergiche; la pandemia ce lo ha ben dimostrato. Internet connette, espande e potenzia la realtà offline, da cui dipende in maniera consistente, perciò non può esserci community online senza comunità offline. 

Chi vuole una community che funzioni, deve saper creare e sostenere una conversazione reale con gli interlocutori; deve saper esserci sempre, non solo quando è tempo di vendere.

Dove c’è community, c’è comunità significa guardare al mercato (online e offline) come un’occasione di ripensare prodotti e servizi alla luce dei desideri e delle aspettative dei clienti; vuol dire avviare azioni di mappatura e ascolto delle audience; dedicare tempo ed energie al dialogo, non solo come servizio pre e post vendita. Significa capire quali sono i valori che l’azienda e i propri pubblici hanno in comune, per produrre contenuti su questi.

 

Difficile, ma efficace: Liccamuciula docet.

Le soluzioni fast in fatto di community online non pagano: l’unico modo reale e concreto per far nascere una community è coltivarla ed averne cura, giorno dopo giorno: questo Liccamuciula lo fa bene. Una cucina, una libreria e una bottega che dialoga con il territorio da sempre e che, in quest’anno così difficile, ha saputo stare vicina alla sua comunità e mantenere la conversazione attiva con tutti i suoi stakeholder.

Un grande esempio di azienda Human to Human, che mette le persone al centro (ehi, ti sei pers* le puntate precedenti? Fai un salto qui, sbircia il mondo Human to Human: ti avvertiamo, ci sono alte probabilità di innamoramento!).

Liccamuciula dimostra che per avere una community solida non è necessario essere una grande azienda, ma che è indispensabile essere presenti e dialogare con i propri interlocutori: clienti, dipendenti, fornitori, associazioni e abitanti del luogo.

Quest’azienda ha lavorato sodo per guadagnarsi la fiducia della propria community, lavorando su contenuti di valore che rispecchiassero e raccontassero la realtà offline: “Non si tratta di contenuti pubblicitari né stereotipati: dal più breve al più lungo (ce ne sono anche di parecchio lunghi) sono dei momenti di contatto forti, integrali, autentici con chi segue l’azienda. […] I contenuti di Liccamuciula non vendono merce, ma propongono emozioni, storie, punti di vista. Raccontano il territorio oltre gli stereotipi, intervengono sugli argomenti di cronaca, quando ritenuti rilevanti”[1]

Non ci credi? Guarda Life must go on, il video prodotto da Liccamuciula per Natale.

 

La vita deve andare avanti: questo è il messaggio di Liccamuciula. Un’azienda che ha offerto consulenze su libri durante il primo lockdown, che ha organizzato il Marzamemi Book Fest anche quest’estate nonostante tutte le difficoltà del caso, coinvolgendo tutta la comunità locale. Questo video non è uno spot, ma un racconto che mette al centro le persone, cuore pulsante di Liccamuciula. La protagonista, per esempio, è Luisa, una ragazza venezuelana che dieci anni fa è arrivata in Sicilia ed è diventata parte della famiglia Liccamuciula.

Che la tua azienda sia piccola o grande non importa, a determinare la solidità della tua community sarà sempre e comunque l’impegno quotidiano che dedichi per costruire legami forti e reali.

Adesso ti salutiamo, ma prima…..

 

5 consigli per creare e nutrire la tua community

Se hai bisogno di confrontarti su questo tema o di essere affiancato per ridare energia alla tua community online fai un fischio, noi ci siamo. Intanto ti diamo cinque consigli essenziali per creare e nutrire la tua community online: 

  • Produci contenuti di valore

  • Condividi contenuti in maniera costante

  • Seleziona i contenuti (NO autoreferenzialità)

  • Crea occasioni di interazione online

  • Ricorda sempre le interazioni offline

[1] Comunicare Human to Human, S. Giannone, Flaccovio Editore, 2020, p. 325.

 

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