
“Mi ritorni in mente brand come sei…”. Se un marchio è il protagonista dei tuoi pensieri mentre fai un acquisto e riesce a conquistare la tua attenzione rispetto ad un altro marchio, allora vuol dire che è stata creata una Band Awareness efficace e forte. A renderla così consolidata nel tempo sono l’esperienza e le associazioni positive di ciascuno. Oggi vi parliamo della consapevolezza su un determinato brand, che può essere riconosciuta dal raggio laser dei consumatori attraverso uno stimolo visivo come logo, packaging o prodotto (ricordo aiutato) o senza alcuno stimolo (ricordo spontaneo).
La Brand Awereness è quanto un consumatore ne sa di un marchio e la capacità di ricordarlo e associarlo con i suoi prodotti e servizi. Questa notorietà del brand, se sviluppata secondo una strategia ben pensata, aumenta la familiarità dei prodotti, anche di quelli poco coinvolgenti, come ad esempio un repellente antizanzare. Anche se non ne hai mai acquistato o utilizzato uno, la conoscenza del nome di un marchio con una forte Brand Awareness può influire sul tuo acquisto: ecco perché sceglierai un prodotto Raid e non quello di un’altra marca.
Le strategie funzionali per migliorare la Brand Awareness del tuo brand esistono, basta applicarle nel modo giusto e con costanza (le scorciatoie non portano da nessuna parte). Ecco alcuni elementi da implementare o riformulare per una strategia vincente:
Dopo aver costruito la tua Brand Awareness, (volente o nolente) dovrai fare il punto della situazione e misurare quanto seminato; per farlo, c’è la classica piramide di Aaker. Questa rappresentazione grafica dell’economista statunitense, permette di misurare 4 livelli della notorietà di un brand:

Se la classica piramide di Aaker non dovesse bastare, allora puoi ricorrere a Google Analytics, per controllare quanto traffico riceve il tuo sito e monitorare quante persone ti cercano oppure Google Trends, per vedere quante persone cercano su Google il tuo brand.
Quando parliamo di Brand Awareness dobbiamo fare una distinzione con la Brand Reputation perché il rischio di uno scambio di identità è dietro l’angolo. La prima, come abbiamo detto, rappresenta il grado di conoscenza che il pubblico ha di un determinato brand, la seconda invece è la considerazione o la percezione, positiva negativa, che i diversi stakeholder hanno nei confronti di un marchio. Creare una sinergia tra questi due strategie, rappresenta un mix eccelso per il tuo brand.
Uno dei brand emblema della Brand Awareness efficace è il colosso Samsung, che prima del lancio di un suo dispositivo ha ingaggiato dei blogger e degli influencer per un lavoro di teasing basato su degli scatti della loro quotidianità con il nuovo prodotto. Il risultato? Che te lo dico a fare, ha generato un passaparola con una crescita esponenziale della mole dei follower amanti del brand e raggiungendo anche nuovi mercati; insomma verso il livello Paradiso e oltre.