Il 2019 sta per concludersi e di novità in ambito social media e comunicazione ne abbiamo viste parecchie. Dalla continuazione evoluzione di Facebook, ormai sempre più simile ad un mega portale pubblicitario in grado di offrire sempre più servizi, ai continui down di Instagram, dall’ascesa dei chatbot all’avvento di TikTok, ogni giorno è sempre ricco di news per chi lavora con i social media.

E proprio quando hai trovato la quadra per ottimizzare il profilo del tuo cliente, ecco che spariscono i like sotto le foto! Ok prendiamoci del tempo e respiriamo profondamente, passerà. Ma soprattutto, nuovi trend sono già all’orizzonte, apriamo il nostro anno condividendoli con voi.

Social Media Trend 2020

All’inizio del 2019 abbiamo già parlato nel nostro blog di trend nella comunicazione ma quali saranno i trend che faranno la differenza online e sui canali social nel 2020? Ecco i più importanti:

  1. Più privacy e sicurezza 

Le nostre informazioni sono davvero protette? La privacy è sempre stata una delle preoccupazioni principali per tutti coloro che navigano sul web e che utilizzano gli strumenti social per svago o per lavoro. Dopo il caso Cambridge Analytica, lo scandalo che ha coinvolto decine di milioni di dati personali di utenti utilizzati per scopi politici, Facebook e la gestione dei dati degli utenti è sotto i riflettori. Proprio Facebook ha subito importanti aggiornamenti in termini di gestione dei dati e anche altre piattaforme stanno seguendo lo stesso iter per garantire ai propri utenti più sicurezza.
Cosa fare: La vostra azienda come gestisce la privacy con i suoi clienti? Avete già adeguato la vostra comunicazione al GDPR? Avete avviato procedure per l’acquisizione di contatti dotati di consenso informato?

  1. Il video diventerà il contenuto primario online

Chi non ama i video? I video sono un contenuto versatile e accattivante che ci restituisce un quadro reale di ciò che sta succedendo. Da anni la loro rilevanza in termini di efficacia e importanza è in netto aumento.
Sono il tipo di contenuto molto amato dai marketer perché possono potenzialmente dare un enorme ritorno degli investimenti (ROI).
I video pubblicati sui social media permettono alle persone di connettersi e condividere contenuti condensati in pochi secondi.
Cosa fare: La tua azienda utilizza già dei contenuti video per i suoi clienti? Che risultati riuscite ad ottenere in termini di engagement? Vi state attrezzando per implementarli nelle vostre prossime strategie? 

  1. Intelligenza artificiale e big data

L’intelligenza artificiale si fonde con il marketing dando vita all’Artificial Intelligence Marketing (AI Marketing) che utilizza l’Intelligenza Artificiale per le analisi di mercato e consente di definire in maniera precisa le strategie migliori da applicare. L’evoluzione dei big data e le soluzioni di analisi avanzate hanno consentito ai marketers di definire in maniera più chiara il loro target di riferimento rispetto al passato.

Queste tecnologie saranno in grado di aiutare sia i potenziali clienti che tutte le operazioni di retargeting. Dati e intelligenza artificiale se usati bene dai copywriter, si trasformeranno in un mix perfetto per attirare e persuadere i clienti.
Cosa fare: Reputi che una tale novità possa essere utile per la tua azienda? Sei disposto ad  investire tempo e risorse per portarti un passo avanti rispetto ai tuoi competitor?

      4. I chatbot e la Lead Generation
Secondo una ricerca effettuata da Juniper Research, i chatbot permetteranno di ridurre i costi dedicati al marketing di circa 8 miliardi di dollari entro il 2022. Entro il 2020 oltre il 90% delle aziende avrà adottato i bot come mezzo di comunicazione. Grazie ai chatbot sarà possibile generare clienti, procedendo alla raccolta dati dei potenziali acquirenti in cambio di materiali utili e offerte o contenuti gratuiti al fine di conoscerli meglio e delineare le nostre personas, su cui improntare una specifica strategia di marketing.
Cosa fare: La tua azienda ha già implementato i chatbot nelle proprie strategie di marketing? I bot hanno aiutato la tua azienda ad ottenere nuovi potenziali clienti? 

Trend nella comunicazione 2020
Secondo il Think Forward Report 2020 redatto da We Are Social, sono soprattutto 6 i trend che caratterizzeranno il settore della comunicazione nel 2020, scopriamo quali sono:

Valore aggiunto. Ovvero il crescente riconoscimento – in termini di proprietà intellettuale, stile e creatività originali – che i contenuti dei creator stanno ottenendo all’interno delle community.
Cosa fare: I brand devono stare molto più attenti nel non sfruttare ma coltivare questi talenti, per non generare rigetto da parte di chi li segue e sostiene. 

Social Self-Care. Le persone oggi sono molto più attente alla loro mental health e si approcciano in maniera più consapevole al consumo digital.
Cosa fare: I brand, devono essere capaci di veicolare, attraverso le proprie campagne, “qualità e valore emozionali” per apportare un contributi positivo alla società. 

Bad Influence. Gli influencer non vengono riconosciuti più sotto l’aspetto di autenticità, competenza, rilevanza.
Cosa fare: Avete mai collaborato con un influencer? Serve essere consapevoli e giorno dopo giorno prestare maggiore attenzione alla qualità e all’autenticità dei loro contenuti. 

Overt Privacy. Dopo anni di post e selfie, le persone sono stanche di apparire troppo sui social network e essere studiate e “sorvegliate”. Gli utenti sono più attenti e vogliono riprendersi il controllo della propria presenza online, cancellando le impronte lasciate lungo il cammino digitale.
Cosa fare: Come gestisce la overt privacy dei clienti? Per i brand si presenta la sfida di essere più discreti e intimi.

Running Commentary. I meme funzionano ma non sono l’unica soluzione da adottare. I social sono maturi: complessità e articolazione rispondono al bisogno che le persone manifestano in certi ambiti.
Cosa fare: I brand devono cercare di individuare e approfondire gli argomenti che interessano davvero alle loro audience. 

Cultural Crossfit. Le culture, le categorie e i generi vengono costantemente mescolati e vissuti senza pregiudizi.
Cosa fare: I brand non solo devono sposare questa attitudine, ma spingersi oltre con linguaggi e partner non considerati prima.

Meaningful brand. Secondo il report “Meaningful Brand 2019” di Havas, il pubblico non si accorgerebbe se il 77% dei brand comparirebbe. Un cliente su due reputa poco significativi i contenuti prodotti dai brand. Cosa vuol dire produrre un contenuto di valore? Significa partecipare attivamente alle tematiche che interessano la nostra audience, ma anche apportare valore e significato alla comunità.
Cosa fare: rivedere l’intero piano editoriale alla luce di questi dati. Come sono i vostri contenuti? Originali, significativi o ripetitivi e noiosi? Quante delle tematiche di attualità interessanti per il vostro settore approfondite e condividete con i vostri utenti? Ridisegnate il piano editoriale in una visione “meaningful”: il significato è tutto.

La vostra azienda è pronta per affrontare al meglio queste novità? Scriveteci a lab@reputationlab.it, studieremo insieme il percorso più adatto al vostro business!

 

Vuoi conoscere le novità su social media, siti web, blog, e-commerce? Iscriviti alla nostra newsletter: aggiornamenti di settore, preziose anticipazioni e case histories di successo.

Acconsento al trattamento dei miei dati personali per finalità commerciali e di marketing