Come distinguersi online, in mezzo alla marea di messaggi, e come instaurare una relazione più efficace con chi ci legge? Nessun dubbio, questa è una missione da tono di voce! Di che si tratta? Perché è così importante quando parliamo di comunicazione? 

Oggi facciamo un esperimento e proviamo concretamente a spiegarti cos’è il tono di voce. Seguici se vuoi scoprire come il tono di voce può essere un tratto distintivo per la tua azienda.

Partiamo dalla definizione: il tono di voce è un insieme di elementi che caratterizza un testo, scritto o orale che sia, e che definisce la personalità di un brand, di un’azienda o di un professionista.

Pensa, per esempio, a Ceres: il suo tono di voce è ironico, irriverente, divertente. E poi pensa a BPER Banca: un tono professionale, chiaro, ma comunque caldo.

Nella comunicazione è centrale trovare il giusto tono di voce che trasmetta la personalità e i valori fondanti dell’azienda, del brand o del professionista in questione. Adesso, però, bando alle ciance, via all’esperimento: vi raccontiamo con toni di voce diversi, che esaltano diversi punti di vista, lo stesso identico lunedì mattina, vissuto e interpretato dalle componenti del team di Reputation Lab.

Ciak 1, si gira: “La tragi-commedia del lunedì”

Stamattina sono arrivata in ufficio mezza morta e mezza viva, dall’entrata di Siracusa a viale Teracati ho rischiato quattro incidenti e due esaurimenti nervosi, uno ovviamente al semaforo dell’incrocio tra viale Rizzo e viale Teracati: a volte mi sembra che lì, incolonnati davanti al rosso eterno, lo spazio-tempo si deformi e smetta di esistere. Comunque, poi, ad arrivare in ufficio ce l’ho fatta e ho trovato Franci con la lacrimuccia gonfia pronta a precipitare, Ambra che malediceva sottovoce il lunedì e Santina con la mano sulla fronte che guardava il vuoto.

‹‹Oh, ma che è successo?›› ho fatto io.

Ambra m’ha guardata e m’ha detto: ‹‹Una tragedia Rob, una tragedia vera: s’è rotta la macchinetta del caffè…››

Sono rimasta in silenzio una cosa come dieci minuti, poi ci siamo tutte riprese perché si sa, the show must go on, anche quando la vita ti fa brutti scherzi. Tra l’altro, per fortuna, esiste Monica che ha fatto un blitz in ufficio e ha portato i muffin al limone, Dio la benedica. Adesso scappo, ché la pausa caffè la facciamo al bar di sotto.

Ciak 2, si gira: “Il burocratichese”

PREMESSO CHE:

  • Nei locali dell’Agenzia di Comunicazione Reputation Lab, sita in Siracusa, Viale Teracati, 160 è presente una macchinetta del caffè da mesi 16;
  • che la suddetta macchinetta è stata sottoposta ai regolari controlli di manutenzione e pulizia;
  • Che, ciò nonostante, in data 21/09/2020 la Sig.ra Giannone Santina rinveniva il dispositivo non funzionante; 

CONSIDERATA

  • la necessità ineluttabile ed improcrastinabile di caffeina, manifestata dall’intero team;

NONCHÉ

  • la presenza di dolcetti (nella fattispecie “muffin al limone fatti in casa”); 

SI COMUNICA:

Al team tutto che l‘odierna pausa caffè si svolgerà nel bar sito nella medesima via, alle ore 11:00, secondo le modalità che verranno concordate verbalmente.

Siracusa 05/10/20

La direzione

Ciak 3, si gira: “Il sarcasmo del lunedì”

Meravigliosa questa giornata che il mondo chiama lunedì. Che poi, che diavolo vuol dire?!
Lu-ne-di, lunae dies. Sì. Magari. Per me è solo stato un maledetto-dies. Se siete svegli, inizio a raccontarvelo. Ecco appunto. Ho appena toccato un tasto dolente. L’essere svegli. Perché vedete, è proprio questo il punto. L’essere svegli. Quella meravigliosa sensazione che ti sussurra all’orecchio “Sì, puoi farcela, ti basta solo un caffè e avrai un lunedì da favola”.

E invece no. Alle mie spalle è solo venuto un mostriciattolo con la faccia del professor Piton, truccato come Moira Orfei che sorrideva come Joker e diceva “SI È ROTTA LA MACCHINETTA DEL CAFFÈ”. 

Respiro; ne prendo atto, maledico la vita, lascio crollare i castelli di sabbia che con tanta cura avevo costruito la sera prima nella mia testa. Quei castelli dove il mio lunedì mattina sarebbe stato una favola, pieno di task facili, veloci e pronti per essere depennati. Un lunedì pieno di gioia di vivere. Ah no, quella no, è pur sempre un lunedì!

E invece mi ritrovo sul divano della “sala Google”, incredula e sconfitta da un destino beffardo che si è preso gioco della mia lucidità mentale. Avrò mica sbagliato favola? 

Ciak 4, si gira: “La notizia del giorno”

Apriamo la giornata con una notizia appena arrivata in redazione. Lunedì mattina alle ore 9.30 in Viale Teracati 160 a Siracusa, è stata avvertita una violenta esplosione al secondo piano del palazzo in cui si trovano le agenzie di marketing e comunicazione Reputation Lab e Nautilus.

A provocare la deflagrazione sembrerebbe sia stato un guasto alla macchinetta del caffè, di cui sono stati rinvenuti i resti. Al momento dell’esplosione, all’interno dell’appartamento si trovavano la titolare e le quattro dipendenti, che sono apparse in evidente stato di shock per l’accaduto e la perdita improvvisa del caro bene.

Tra i testimoni della vicenda, la signora del piano di sopra che ha dichiarato: “Stamattina avevo i muratori dentro casa e pensavo che il forte rumore fosse dovuto ai lavori, poi sono scesa al piano di sotto e ho visto del fumo uscire dalla porta e ho cominciato ad urlare chiedendo aiuto”. Le cinque donne sono state messe in salvo e la stanza in cui si è verificato l’incidente, denominata Google, è stata posta sotto sequestro. Per adesso è tutto, rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.

Ciak 5, si gira: “Un segno del destino”

L’oroscopo me l’aveva detto che questa settimana sarebbe iniziata con un segno inequivocabile: ma potevo pensare mai si trattasse della macchinetta del caffè? Che poi, a pensarci bene, per me che ho dimenticato che vuol dire affondare le labbra in una tazzina nera e bollente da mesi oramai, è pure ininfluente. Io e il caffè non ci siamo mai presi troppo bene, l’ho usato spudoratamente nei momenti di bisogno, quando la sveglia correva troppo veloce e la lista di cose in agenda era troppo lunga. Ma non l’ho mai amato veramente. Decidere di liberarmene, quindi, non ha provocato torture o sofferenza di nessun tipo.

Il segnale dell’oroscopo, però, dicevamo: che se il tuo oroscopista del cuore ti dice “Attenta a cogliere i segnali di inizio settimana, sapranno indicarti una nuova via”, sei pronta a immaginare di tutto; un incontro importante di business, una vincita all’Enalotto che ti porterà finalmente alle Maldive, o un intrigante maestro di tango che ti aprirà alla gioie della milonga. E invece no, l’oroscopo era stato preciso: una nuova via.

Tutto è cominciato con l’esplosione della macchinetta del caffè. Una roba da niente, direte voi…ma avrei voluto vedervi! Ci siamo prese un maligno stamane in ufficio.

A seguire, l’interruzione della corrente elettrica. E come se non bastasse – mentre rete, dati, mail e chiamate vanno in tilt- il proprietario dell’appartamento che incrocia le braccia e ci dice che non ha intenzione di spendere un solo euro per recuperare la situazione di un impianto colabrodo del ‘15-’18, col rischio che a scoppiare la prossima volta, sia uno dei nostri computer.

Rob del mio cuore, non è che stai cercando di dirmi che in ufficio dobbiamo iniziare a pensare di traslocare?

 

Santina Giannone
Monica Vitale
Francesca Garofalo
Ambra Parentignoti
Roberta Dell’Ali

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