Perché l’e-commerce è diventato un trend in ascesa in Italia in questo 2020? A metterci lo zampino la pandemia, che lo ha reso un mezzo indispensabile per gli acquisti (e le vendite) in fase di lockdown.

L’e-commerce è ufficialmente diventato il trend del 2020 per gli acquisti e la vendita di servizi e prodotti on line. Ne ha fatta di strada dalla suo lancio nel 1991, si è fortemente affermato negli ultimi anni facendo lievitare i fatturati di chi, con lungimiranza, si è posizionato con il suo marchio online; ci voleva però l’arrivo di una pandemia mondiale per renderlo ufficialmente la gallina dalle uova d’oro per tutte le imprese.
A dimostrare la crescita dell’acquisto on line i dati della ricerca “E-commerce in Italia 2020 – Vendere online ai tempi del Coronavirus”  pubblicata da Casaleggio Associati, il 18 maggio e che raccoglie i cento e commerce di tendenza in Italia nel 2020 per l’acquisto on line, classificandoli secondo diversi criteri quali visite, indice di conversione  e seguito sui social.
Dalla ricerca emerge un generale incremento delle vendite di beni di consumo che abitualmente compriamo in negozi fisici come vino, libri ed alimentari.
Segno di un trend destinato a mantenersi nel tempo perché, le nuove disposizioni in materia di sicurezza ci obbligano ad ingressi contingentati e lunghe code.

Amazon in vetta con il suo e-commerce

Proprio il settore alimentare è quello che ha avuto l’incremento maggiore con una crescita esponenziale, arrivando a superare il 3% del fatturato totale degli e commerce in Italia. Sono calati in maniera vertiginosa gli acquisti nel settore turismo e tutto il comparto eventi, conseguenza diretta dello stop forzato e dell’incerto futuro determinato dalla pandemia. A confermarsi in vetta è il colosso Amazon con oltre 410k visite ed una “popolarità on line” data dalle menzioni del brand, impressionante, che supera i 2.000.000.000.

Amazon, proprio in questo periodo di pandemia ha dovuto gestire un’enorme quantità di ordini, dando priorità ai beni di prima necessità, ma rimanendo una finestra aperta anche sul resto di categorie e prodotti.

Ma, come spiega lo stesso Davide Casaleggio: ” … chi ha incrementato il proprio fatturato fa fatica a stare dietro agli ordini con un +96% di incremento medio in settori come l’intrattenimento online e la formazione, o i negozi online di alimentari che da soli hanno visto un +300%”.

Una grande opportunità, che però è anche diventata distanza tra chi è rimasto indietro e chi invece, aveva deciso già da tempo di sfruttare la crisi per abbracciare il nuovo approccio di vendita ed definire la propria presenza ed identità on line.

E commerce trend 2020, quale ruolo hanno avuto i social media

Un altro dato che è emerge è lo stretto legame con i social, perché il 75% dei consumatori acquista un prodotto dopo averlo visto in una sponsorizzata sui social o in un contenuto creato da un influencer.

Il prodotto si fa “entertainment, e l’acquisto è conseguenza di una serie di attività che attraverso diversi touchpoint hanno convinto l’utente a concludere l’acquisto.

È fondamentale per ogni brand essere presente su diversi social e con profili sempre attivi e aggiornati.

Lo stesso Luca Eleuteri, Socio fondatore della Casaleggio Associati, afferma che: – “L’esperienza Covid spingerà a ripensare i canali di comunicazione a partire dal ruolo dei social fino all’integrazione con un modello fisico digitale dei punti vendita. Ci dovrà essere una spinta verso l’utilizzo di canali proprietari … Un equilibrio da trovare per le Piccole e medie imprese e i commercianti tra investimenti per incrementare la visibilità del prodotto attraverso la presenza sui social e margine da cedere ai marketplace”.

Cos’è e come funziona l’e-commerce per l’acquisto on line

La vendita attraverso i siti, per come la conosciamo oggi, è il risultato dell’evoluzione iniziata negli anni ‘90.
Il primo acquisto via e commerce in Italia risale al 1998 con i IBS.it, online da soli 35 minuti,  ricevette il primo ordine dalla California: “La Concessione del Telefono” di Andrea Camilleri. 

La vendita on line attraverso l’e-commerce rappresenta un metodo alternativo per fare affari e si basa su meccanismi abbastanza semplici ed automatici. La possibilità di fare acquisti ovunque ci troviamo è il segreto del successo del commercio on line. Possiamo fare la spesa mentre siamo in fila alla posta, acquistare un volo sulla metro o prenotare un viaggio dal divano.

  • Visualizzare le foto dei prodotti on line
  • Sceglierne le caratteristiche
  • Concludere l’acquisto effettuando il pagamento. 

Sono le stesse operazioni che effettueremmo in un negozio fisico. Facile, intuitivo e a prova di pigrizia!

L’e commerce perfetto è servito.

 

E-commerce per l’acquisto on line: quali vantaggi?

Due mesi di lockdown ce lo hanno fatto capire inequivocabilmente: vendere on line, se fatto bene e con una strategia, può dare ossigeno alle piccole e medie imprese, aprendo nuovi terreni da conquistare a colpi di clic.

  • Non ci sono orari: il negozio on line è aperto  24/7 
  • Si possono raggiungere clienti in tutto il mondo
  • Si eliminano  code ed assembramenti in negozio
  • Poter rimanere in contatto con i clienti, nonostante le distanze
  • Gestire l’intero negozio dal pc di casa.

E gli svantaggi

Attenzione, però!
“Non è tutto oro quello che luccica”, non basta creare un e commerce per vendere. Il web, ora più che mai, è pieno di sfavillanti e commerce e farsi notare richiede una strategia pensata e orientata alle vendite che intercetti i probabili clienti e li catturi con offerte interessanti. 

Abbonamento a e-commerce nuova formula del trend 2020 di acquisto on line

Quando il cliente si fida del servizio messo a disposizione subentra la nuova formula dell’abbonamento all’e-commerce. come funziona? L’abbonamento prevede il pagamento di una cifra ogni mese per ricevere regolarmente i prodotti selezionati dall’azienda: è una strategia che può rivelarsi vincente per i piccoli  e medi produttori che vogliono muovere i primi passi nel mondo del commercio on line e stimolare il cliente creando l’effetto sorpresa nel ricevere cose inattese. Si ha la possibilità di far testare ad un cliente prodotti difficilmente reperibili o campioni di prodotti al momento non acquistabili; questo tipo di abbonamento può essere un regalo per occasioni e festività e non si deve pagare ogni volta che si acquista. 

Evolversi è fondamentale: senza una inconfondibile identità online, nessun brand è insostituibile

Quali sono i passi fondamentali per vendere on line in maniera seria e professionale?

  • Avere un e-commerce funzionante, veloce e completo di tutte le informazioni necessarie all’utente e costantemente aggiornato;
  • Farsi riconoscere: l’utente deve riconoscere il brand, deve ricordarlo e deve assolutamente volere quello e nessun altro;
  • Intercettare le necessità dell’utente: quali tipi di pagamento non possono mancare? Quali sono i prodotti più amati dall’utente?
  • Farsi trovare. Largo a sponsorizzate fatte sfruttando le giuste targhettizazioni, su social e/o Google.

E la tua azienda è pronta per vendere on line?

 

 

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