
| Costruire e comunicare fiducia - Guida ai naviganti in un mondo polarizzato
Se ti chiedessimo qual è Il presupposto per il funzionamento di ogni comunicazione, cosa risponderesti?
Tutte le risposte sono certamente valide, ma una lo è di più. Parliamo della fiducia, come insegnano durante qualsiasi corso sulla comunicazione. Prima ancora delle aule universitarie, però, tutti noi percepiamo l’importanza della fiducia in ogni relazione che coltiviamo. Cos’è la fiducia e quali meccanismi la determinano?Il termine fiducia deriva dal latino fides, una parola che racchiude un universo di significati: dal patto fiduciario, alla fedeltà, passando per la fede, fino ad arrivare alla lealtà e alla credibilità; un’espressione esemplificativa di un meccanismo tanto quotidiano, quanto complesso. Spiegare la fiducia è un po’ come insegnare ai pesci che nuotano cosa sia l’acqua (per citare David Foster Wallace). Al di là delle possibili definizioni, la fiducia non si spiega facilmente, è una dinamica, un’affinità elettiva, parafrasando Goethe. E dare fiducia significa riconoscere affidabilità all’altro, cosa che facciamo con chi riesce a entrare in empatia con la nostra visione, conquistando la nostra attenzione e, soprattutto, la nostra stima. Fiducia e comunicazione: quale relazione?La fiducia, a diversi livelli, guida tanti gesti - piccoli o grandi - quotidiani. Ogni giorno siamo immersi nelle dinamiche fiduciarie, senza nemmeno accorgercene: consegniamo la nostra fiducia ai nostri colleghi di lavoro, ai nostri partner, persino ai conducenti dei mezzi che ci accompagnano, e ai ristoratori che preparano il cibo per noi. Allora perché non pensare alla fiducia come il terreno su cui far fiorire le relazioni e alla comunicazione come la linfa che le alimenta? Quando avviamo un’attività di comunicazione in Reputation Lab ci chiediamo sempre quali cambiamenti possiamo realizzare attraverso la comunicazione, con le persone. Lo facciamo perché sappiamo che il meccanismo fiduciario alla base della comunicazione può essere talmente forte da cambiare il corso degli avvenimenti e - persino - le persone (ma non diciamolo a voce troppo alta), riuscendo a determinare la riuscita o meno di un progetto. Costruire e comunicare fiducia: come fare?Chi comunica ha il compito di trasformare il flusso di dati e informazioni che gestisce, ogni giorno, in azioni. Non esattamente una sfida da poco, soprattutto, in un mondo sempre più frammentato e polarizzato. A proposito di polarizzazione. Sai che è la prima nemica della fiducia? Perché polarizzarsi significa assumere posizioni estreme sui diversi temi del dibattito pubblico. Una tendenza tanto diffusa quanto perversa, alimentata da quattro forze:
Dinamiche più grandi di noi, senza dubbio, che si nutrono delle nostre parole e della nostra comunicazione. Per questo non dovremmo rassegnarci, senza provare a cambiare le cose. Vediamo, dunque, come costruire e comunicare fiducia in un mondo polarizzato. Partendo dagli spunti emersi dall’ultimo rapporto dell’Edelman Trust Barometer, istituto che da più di vent’anni racconta come cambia il livello e i meccanismi della fiducia nel mondo, e di cui, se siete curiosi di sapere di più, potete leggere qui. Guida ai naviganti in un mondo polarizzatoESORCIZZARE LE PAURE. La comunicazione deve integrare dati e informazioni sull'impatto positivo che aziende e professionisti possono avere sul pianeta e sulla società. FIDARSI È BENE, FARLO DI CHI SI OCCUPA DI BUSINESS, È MEGLIO. Se da un lato continua a crollare fiducia nelle istituzioni e nei media, dall’altro, restano invariate le posizioni di manager e leader di settore, figure che possono generare un impatto positivo sviluppando azioni coerenti (e non autoreferenziali) di personal branding. LASCIARE FUORI DALLA COMUNICAZIONE LA MALALINGUA. La sfiducia che spinge alla polarizzazione ha degli ingredienti che la contraddistinguono: diffidenza, ingiustizia e, soprattutto, malalingua. Che risulta insapore, incolore e di plastica. Sono queste le componenti che devi provare a eliminare dalla tua comunicazione per costruire fiducia. PENSARE LA FIDUCIA IN CHIAVE HUMAN TO HUMAN. Le persone accanto a noi nella vita di tutti i giorni godono di una credibilità quasi uguale a quella che concediamo a specialisti e scienziati. Pericolo che può diventare opportunità se guadagniamo il nostro spazio per orientare gli altri, selezionando le giuste informazioni per una comunicazione efficace. Adesso che sai come costruire e comunicare fiducia, non ci resta che segnalarti due opportunità targate Reputation Lab per approfondire il tema:
Continueremo a scrivere di dinamiche human e di temi che gravitano attorno al campo della reputazione, nella newsletter The Human Tale. Vuoi passare a trovarci? Ci piacerebbe portarti qui. |