Siete belli comodi su una sedia, magari con una tazzina di caffè? Perchè vogliamo raccontarvi una storia.

                                 

 

Di cosa stiamo parlando? Del Brand Journalism (giornalismo d’impresa). Un tipo di  giornalismo, che si occupa della comunicazione di un brand, con lo scopo di informare i lettori sulla sua storia ed identità, attraverso gli strumenti del mondo dei mass media. 

Avventuriamoci insieme nei sentieri di questa strategia affascinante di racconto, promozione e consolidamento della reputazione di un marchio che, insieme al purpose marketing, ne fanno lo strumento di successo di una comunicazione human to human di un’azienda. 

Origini del Brand journalism: che ne sai tu di un campo di grano e di un panino

Se vogliamo guardare alle origini del brand journalism, dobbiamo salire su una Delorean immaginaria e approdare niente poco di meno che nel 1895, quando l’azienda di macchine agricole di John Deere pubblicò il primo numero di “The Furrow!”; una rivista visionaria e creata ad hoc per gli agricoltori con ben 4 milioni di lettori. Insomma, una opinion leader del proprio settore e primo vero esempio virtuoso di brand journalism.

Dal viaggio a ritroso torniamo alla modernità: siamo nel 2004 e la prima azienda a captare le potenzialità del giornalismo d’impresa è stata- guarda un po’-  McDonald’s. L’allora capo dell’ufficio marketing Larry Light, consapevole del tramonto del marketing di massa, comincia ad applicare una nuova tecnica pubblicitaria alla famosa catena, in cui la storia del marchio diviene centrale. Da qui, la sua famosa definizione di brand journalism:

Brand Journalism e Content Marketing, i gemelli diversi

Un errore, spesso commesso con estrema facilità è quello di credere che esista una connessione o uguaglianza tra il giornalismo d’impresa ed il content marketing; niente di più fuorviante. Il Content marketing punta direttamente alla vendita di un prodotto o servizio con effetto “Mio tessssoro”, con l’uso di video, contenuti per i social e post blog aziendali per costruire la credibilità di una marca nei confronti degli acquirenti. Il Brand Journalism, invece, lavora per creare il racconto di un’azienda con messaggi di brand più efficaci, attraverso notizie, approfondimenti, reportage e storie che trasmettono la personalità ed i valori del brand.

 

Vuoi saperne di più sul brand journalism per una comunicazione human to human ed un impatto sociale distintivo? Nel libro: “Comunicare human to human. – Dai valore alla tua azienda attraverso purpose marketing e brand journalism”, scritto da Santina Giannone, edito da Flaccovio Editore, puoi dare un’impronta distintiva alla tua comunicazione. Puoi prenotarlo qui

 

L’umanità conta in un mondo fast and furious di overload information

In un mondo in cui siamo bombardati da informazioni e stimoli (overload information)  con un tasso di attenzione e di pazienza pressoché nullo, il giornalismo d’impresa rappresenta quello strumento che può consolidare il rapporto con i clienti in modo coinvolgente e creare relazioni. Il suo valore è quello di riconoscere, organizzare e portare alla luce le storie aziendali e la loro umanità, per raggiungere degli obiettivi di differenziazione sul mercato. Dunque, se la vostra  comunicazione è frigida e veste ancora i panni di un marketing omologato senza tenere conto della componente umana, il brand journalism potrebbe rivelarsi la strategia idonea per l’azienda, grazie a queste caratteristiche su cui fa leva: 

  • i principi narrativi del giornalismo e dello storytelling;
  • le storie basate sui fatti e sulle notizie belle e brutte che accadono in azienda, documentate e verificabili, pubblicate al momento giusto;
  • la trasparenza della notizia ed il suo valore;
  • la multimedialità, ovvero integrare nella narrazione aziendale notizie giornalistiche verificabili che riguardano l’azienda stessa e l’ecosistema in cui essa si muove;     
  • la distribuzione veloce delle news attraverso i social media, siti web, blog, newsletter;

i contenuti di qualità, organizzati in appositi format e che seguono i principi della content curation (cura dei contenuti).

 

Vi dichiaro azienda e brand journalism

I vantaggi che una strategia di brand journalism può apportare nella comunicazione human to human di un’azienda sono molteplici; primo tra tutti quello di coinvolgere l’audience con contenuti utili, interessanti e di valore. In questo modo, si può costruire una reputazione ben salda attraverso racconti quotidiani di lanci di prodotto, approfondimenti sulla mission dell’azienda o aspetti sociali che ha a cuore. Gli altri vantaggi di questa strategia sono: 

  • le informazioni veicolate direttamente dal creatore al fruitore, senza intermediari;
  • la stretta connessione con il proprio pubblico;
  • la semplicità con cui l’azienda può raccontarsi.

 

The end

Siamo arrivati alla conclusione della nostra storia, ma non possiamo dimenticare chi ha contribuito egregiamente alla diffusione della strategia del brand journalism; quindi, i titoli di coda spettano a delle aziende che si sono distinte grazie ad un lavoro impeccabile di giornalismo d’impresa: 

  • Moleskine, ha destinato una parte dell’investimento pubblicitario alle pagine di The Towner, rivista che racconta le città più belle del mondo. Gli appunti di viaggio diventano così un pretesto che invoglia ad avvicinarsi al prodotto.
  •  RedBull, ha creato RedBull Tv una piattaforma on-demand con contenuti audio-visivi per gli sprezzanti del pericolo e che si cimentano negli sport estremi;
  • Prénatal, ha creato una community Mommypedia, per coinvolgere e appassionare tutte le mamme con la condivisione di opinioni, informazioni, storie e tendenze.
  • Patagonia, nel 2017 ha realizzato un documentario Fishpeople con storie di uomini che hanno dedicato la loro vita al mare, approfondendo l’impatto che le scelte degli uomini possono avere sull’ambiente;
  • Coca Cola ha creato il magazine Coca Cola journey, un sito online con vari articoli sulla storia del brand statunitense, con pubblicità degli anni passati e alcune curiosità

 

Pensi che il brand journalism sia la strategia che può fare al caso tuo? Sogni di raccontare la storia della tua azienda mettendo al centro della tua comunicazione il consumatore? Contattaci a lab@reputationlab.it e la nostra redazione con un saldo background nel mondo del giornalismo, del marketing, del digital marketing e del copywriting saprà guidarti nel racconto aziendale che più ti rispecchia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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