
Avete presente il bungee jumping? Coraggio e adrenalina allo stato puro, mentre una corda elastica sicura sostiene il temerario durante il salto nel vuoto. Questa immagine wild potremmo ricondurla, in un certo senso, all'arrivo di un nuovo cliente in agenzia che sceglie dei professionisti per il nuovo piano di comunicazione.
Se non vi sentite così sicuri, nel fare il salto, forse dovreste chiedervi se insieme al gruppo di lavoro avete valutato bene la sicurezza della vostra “imbracatura". Altrimenti qualcosa non va.
Chi si occupa di comunicazione, non è solo uno specialista del settore, ma ha il compito di affiancarti con un processo di consulenza per fare insieme un percorso di consapevolezza e di analisi.
È un processo maieutico perché comincia da alcune domande fondamentali per l'azienda, come: qual è la mia identità? I miei valori? Chi sono i miei competitor? E gli stakeholder? Ho fatto un’analisi preventiva di questi elementi? Solo dopo potrò trovare i messaggi chiave, i canali e le modalità per comunicarli.
Sono questi i quesiti a cui rispondere con l’assessment aziendale.
Un assessment è un'analisi strutturata e approfondita per valutare lo stato attuale della comunicazione di un progetto, identificandone punti di forza, criticità e opportunità.
Generalmente, si articola in queste sezioni principali:
Questo processo di analisi consente di individuare l’insieme delle caratteristiche dell'azienda e l’ecosistema attorno a cui orbita per studiare una strategia di comunicazione efficace che coinvolga i pubblici giusti.
Piacere mio! Stretta di mano e stessa lunghezza d’onda o quasi.
L’incontro con un nuovo cliente spalanca le porte di un mondo da esplorare, in un lasso di tempo molto più ampio. Che sia un brand di pallet, un'agenzia di consulenza per viaggi incentive, un fornitore di energia, ogni azienda ha i suoi valori, la sua storia, i suoi limiti e la sua rete di relazioni; per questo, la cura e l’attenzione verso ogni aspetto del brand richiedono analisi approfondite, una parte delle quali si svolgerà insieme, tramite delle interviste.
Per comprendere appieno le dinamiche dell'azienda e progettare l'assessment, condurre interviste mirate con stakeholder chiave, tra cui membri del team e figure rilevanti per il progetto, aiuta ad avere una visione dall'interno. Questo processo, infatti, permette di raccogliere informazioni sui valori fondanti, le sfide percepite e le aspirazioni future. Le interviste offrono una prospettiva interna essenziale, integrata da un'analisi esterna che garantisce un approccio bilanciato e strategico.
Questi insight sono stati fondamentali per arricchire l’assessment con spunti concreti e mirati alla costruzione di una comunicazione integrata e coerente.
Delineare l’identità di un brand, spesso, è come fare un lancio nel vuoto e, per farlo in sicurezza, va verificata la qualità dell’attrezzatura.
Ti hanno mai fatto tutte queste domande all'inizio di un progetto di comunicazione?
Sappi che ogni singolo componente rappresenta un tassello prezioso per comporre il tuo assessment.
Siamo arrivati alla parte più rilevante: la progettazione di un assessment per un'azienda.
Il formato finale di questa analisi, che sia in drive o grafico, è il risultato di un lungo lavoro di ricerca, pianificazione e approfondimento. Ecco alcune tappe essenziali dell'analisi AS IS e TO BE dal punto di vista operativo:
Tutto qua? Beh, non proprio. L’assessment è solo il primo step di un lungo percorso, che comprende tra i suoi valori anche quello della connessione con il cliente, che consegna le chiavi della comunicazione del suo piccolo mondo, di cui diventare portavoci e guardiani.
E scusa se è poco!